Autori di riferimento

W. Bion

I fenomeni che hanno origine dall'inconscio secondo Bion, dipendono da come si sono sedimentate le tracce di esperienze precoci che risalgono fino alla primissima infanzia e dal ruolo che in tali circostanze ha svolto la madre (o chi per essa).

Una madre adeguata è colei che riesce a contenere dentro di sé gli stimoli della realtà che il figlio non è in grado di gestire, di trasformare gli elementi grezzi ed incomprensibili (elementi alfa) in elementi, emotivi, verbali e comportamentali, comprensibili  (elementi beta) e mostrarli al bambino in modi adeguato all'età, rassicurante e rendendogli possibile l'esperienza.

Gli oggetti che vengono interiorizzati dalla madre e trasformati in oggetti comprensibili, una volta restituiti al bambino, possono essere interiorizzarli come oggetti buoni e alleati; esperienze delle quali potrà fruire inconsciamente in modo proficuo.

Gli stimoli esterni dell'esperienza fisica e psichica, che arrivano al bambino senza che questi sia in grado di interpretarli, gli "elementi beta", possono entrare a far parte dell'inconscio come oggetti malevoli e distruttivi e causare nel tempo difficoltà psichiche, problemi relazionali fino alle situazioni più gravi di psicosi. 




D.W. Winnicott

"Se noi guardiamo alle nostre vite probabilmente scopriamo che noi passiamo la maggior parte del nostro tempo ne' nell'agire ne' in contemplazione, ma in qualche altro posto. Io chiedo: dove? E cerco di suggerire una risposta" 

(Donald W. Winnicott, in "Gioco e Realtà").



M. Klein

Il pensiero di Melanie Klein è alla base della teoria delle relazioni oggettuali, la quale afferma il principio secondo cui gli individui arrivano a una totale comprensione di se stessi in relazione agli altri e al mondo circostante. Lo sviluppo dell'individuo avviene attraverso la creazione di oggetti interi. Klein creò il concetto di “posizione” per descrivere la mobilità e non la fissità della psiche e del suo funzionamento. Il funzionamento psichico dell'individuo oscilla tra una posizione "depressiva" e una posizione “schizo-paranoide”.  PSóD indica il movimento tra queste due posizioni. Nella posizione schizo-paranoide l’oggetto, il vissuto emotivo è parziale, vengono mantenuti distaccati perchè troppo dolorose per essere integrate. 

L’oscillazione tra posizione depressiva e posizione schizo-paranoide (PSóD) avviene nel corso della vita quando si incontrano situazioni difficili e si cerca di risolverle.  


                                                                                                                (Melanie Klain, in "Invidia e gratitudine")


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